Sono state approvate dal Consiglio comunale di Perugia nei giorni scorsi le modifiche al regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti, Tari 2026.
Vengono quindi introdotte nuove agevolazioni fiscali e ambientali con l’obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari senza gravare economicamente sulle altre utenze.
Tra le principali novità previste, figurano l’ampliamento delle fasce ISEE per l’accesso alle esenzioni e riduzioni, il coordinamento con il bonus sociale rifiuti previsto da ARERA, nuove agevolazioni ambientali per il compostaggio domestico e per il conferimento differenziato presso i centri di raccolta comunali e adeguamenti tecnici relativi alle locazioni brevi ed enti del Terzo Settore.
Per quanto riguarda le agevolazioni sociali, viene introdotta l’esenzione totale per i nuclei familiari con Isee fino a 9.796 euro, attraverso il riconoscimento combinato del bonus sociale Arera e di una riduzione comunale integrativa. Nel 2025 la soglia era fissata a 6.000 euro.
Prevista inoltre:
Viene infine innalzata, da 20mila a 21.500 euro, anche la soglia Isee per usufruire della riduzione del numero dei componenti conteggiati nel calcolo della Tari per le famiglie con più di tre figli.
Accanto alle misure sociali, si introducono anche nuove agevolazioni ambientali. Tra queste, una riduzione del 20% della quota variabile della Tari per le utenze domestiche che praticano compostaggio domestico utilizzando composter forniti dal gestore del servizio secondo le modalità previste dal regolamento comunale.
Confermata inoltre la riduzione destinata ai cittadini che conferiscono rifiuti differenziati presso i centri di raccolta comunali.
Il nuovo regolamento prevede infine l’esenzione Tari per gli enti del Terzo Settore iscritti al Runts, non commerciali o con attività commerciale non prevalente, limitatamente agli spazi utilizzati esclusivamente per attività non commerciali.
Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà sul proprio sito istituzionale il bando con tutte le informazioni relative ai requisiti, alle modalità di accesso e alle tempistiche per presentare domanda di riduzione o esenzione.
Per maggiori informazioni rivolgiti ai tuoi funzionari Fillea Cgil di riferimento e