È partita venerdì scorso, 15 maggio, la campagna di mobilitazione nazionale promossa dalla Cgil insieme a un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile per sostenere le due proposte di iniziativa popolare su sanità e appalti.
Una campagna che punta l’attenzione su questioni sempre più decisive per il Paese come il progressivo indebolimento del Servizio sanitario nazionale e la crescente frammentazione del lavoro negli appalti e subappalti.
Temi fondamentali che saranno il fulcro della puntata di Costruire e Rigenerare in onda questa sera alle 20:30 su UmbriaTV.
Al centro del confronto ci saranno quindi il rapporto tra salute pubblica e crescenti disuguaglianze territoriali e sociali, il lavoro negli appalti tra sicurezza e salari ancora insufficienti e l’evidente necessità di costruire un modello di sviluppo che sia realmente sostenibile per aumentare produttività e competitività a partire da un lavoro buono, sicuro e di qualità.
La proposta di legge “Io firmo per il diritto alla salute” nasce con l’obiettivo di rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale in termini di risorse, valorizzazione del personale e presidio sul territorio, così da garantire prevenzione, presa in carico e cura, recuperando i ritardi del Pnrr e arrestando i processi di progressiva esternalizzazione e privatizzazione con lo scopo di rilanciare, davvero, i principi costituzionali di universalità, uguaglianza ed equità nell’accesso alle cure.
Parallelamente la seconda proposta di legge “Io firmo per stesso lavoro, stesso contratto” mira a contrastare dumping contrattuale, precarietà e sfruttamento, introducendo maggiori responsabilità per i committenti e garantendo parità di trattamento economico e normativo tra lavoratori diretti e lavoratori in appalto.
Una condizione che interessa almento 4 milioni di lavoratrici e lavoratori nel nostro Paese.
Si tratta principalmente di uomini over 50, o donne costrette a part time involontari, così come di giovani e migranti impegnati in attività segnate dalla fatica e dalla precarietà, che nel tempo hanno visto peggiorare la loro condizione a causa di norme inaudeguate e scelte imprenditoriali focalizzate sulla compressione del costo del lavoro.
Ne parleranno in studio, moderati dalla giornalista Lisa Malfatto:
Nei primi due giorni di mobilitazione sono già state raccolte oltre 50mila firme grazie a assemblee, presìdi e banchetti organizzati su tutto il territorio nazionale. Ma la campagna è solo all’inizio, l’obiettivo è allargare partecipazione, consapevolezza e discussione pubblica attorno a temi che riguardano direttamente diritti, lavoro e qualità della vita delle persone.
L'appuntamento è dunque per questa sera alle 20:30 su UmbriaTV