Assegno Unico Universale Figli

CAAF

Patronato 

Manifestazioni

Prenota ora un servizio online

Logo Fillea
  • Home
  • Fillea Umbria
    • Chi siamo
    • Lo Statuto
    • Funzionari e Sedi
  • Ho bisogno di...
  • Servizi
  • Fondi Sanitari
  • Convenzioni
  • Media & News
    • In primo piano
    • Comunicati Stampa
    • Manifestazioni
    • Speciali
    • Notizie sui servizi
    • Territorio
  • WebTV
  • Contatti
  • Funzionari e sede
Facebook Instagram

Prenota ora un servizio online

  • In primo piano
  • Web TV
  • Contatta Fillea
  • Funzionari e Sedi
Logo Fillea
  • Fillea Umbria
    • Chi siamo
    • Lo Statuto
    • Funzionari e sede
  • Ho bisogno di...
  • Servizi
  • Fondi Sanitari
  • Media & News
    • In primo piano
    • Comunicati Stampa
    • Manifestazioni
    • Speciali
    • Notizie sui Servizi
    • Dal Territorio
search Menu
  • Home
  • Media & News
  • Referendum giustizia: votare NO x difendere giustizia, Costituzione e democrazia
comunicati stampa

Referendum giustizia: votare NO x difendere giustizia, Costituzione e democrazia

20 marzo 2026
< 1 >
ingrandisci

Il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo riguarda da vicino ognuno di noi.

A partire dal metodo con cui è stata approvata la cosiddetta riforma Nordio, che, da solo, appare sufficiente a suscitare qualche perplessità.

La riforma, infatti, contrariamente allo spirito del costituzionalismo non è stata sottoposta al necessario e auspicabile confronto in Parlamento. Un confronto fondamentale, non solo opportuno, affinché le riforme costituzionali possano godere della più ampia condivisione, legittimità e stabilità nel tempo.

Dietro l'annunciata separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, si nasconde, attraverso la riforma, la volontà di indebolire la separazione dei poteri.

Basti notare che, nei fatti, già oggi, meno dello 0,5% del totale dei magistrati cambia funzione, per un passaggio che è limitato ad una volta nei primi 10 anni di carriera. Una questione questa, che potrebbe essere risolta attraverso una legge ordinaria, senza ricorrere ad una modifica costituzionale.

Quello che la riforma intende modificare in realtà in modo sostanziale è l’assetto del Consiglio Superiore della Magistratura, l’organo di amministrazione della giurisdizione, cui spetta il compito di garantire l'autonomia e l'indipendenza della magistratura ordinaria.

Il CSM verrebbe così spacchettato in tre organi: un CSM per i giudici, uno per i pm e un’Alta corte disciplinare. Verrebbero inoltre introdotti meccanismi di sorteggio che ne alterano la rappresentanza e verrebbe privato di una parte decisiva delle sue funzioni come il potere disciplinare, uno dei quattro pilastri posti a tutela della sua indipendenza e autonomia.

Non solo, si prevede la creazione nuovi organismi, come l’Alta Corte disciplinare, aumentando così costi e strutture.

Restano invece inalterati e senza risposte i problemi concreti e le vere emergenze che affliggono la giustizia, a partire dai tempi lunghi dei procedimenti, dalla carenza di personale, dalla difficoltà di accesso, dalla carenza di risorse e investimenti adeguati.

Difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura significa difendere una garanzia fondamentale per tutti, soprattutto per chi è più esposto, più fragile.

Quando si indeboliscono gli strumenti di autonomia e di controllo della magistratura, si rende più incerto il principio secondo cui la legge deve essere uguale per tutti. Ed è proprio questo il motivo che rende la partecipazione al voto così determinante.

La Costituzione è presidio concreto dei diritti, dei doveri e delle responsabilità di ognuno. “Difendere la Costituzione significa difendere l’architettura democratica del nostro Paese – evidenzia la segretaria generale Fillea Cgil Umbria, Elisabetta Masciarri - difendere la possibilità di contrastare disuguaglianze e squilibri di potere”.

Sulla stessa linea il presidente di Nuove Ri-Generazioni Umbria, Mario Margasini: “È giusto dire NO alla riforma della giustizia voluta dal Ministro Nordio perché non affronta i problemi concreti della giustizia che toccano i cittadini e indebolisce profondamente l'equilibrio tra i poteri disegnato dalla nostra Costituzione.”

Il 22 e 23 marzo si vota per la democrazia, pratichiamola!

 

FILLEA CGIL UMBRIA
FILLEA CGIL
REFERENDUM GIUSTIZIA
22 E 23 MARZO
Torna indietro
 
Ultimi articoli
19 marzo 2026
Forca Canapine: riacquistare una nuova centralità nell'economia del paesaggio
18 marzo 2026
TFR: nuove regole dal 2026 per il versamento al Fondo Tesoreria INPS
13 marzo 2026
Carcere di Capanne: al via il progetto Ricomporre il domani, laboratorio permanente di arte musiva e integrazione sociale
Web TV

  • Assistenza e tutela persone migranti: consulenza ONLINE

  • #RSUINSIEMEPIÙFORTI

  • La sicurezza sul lavoro riguarda tutt3! Scopri come richiedere una consulenza online in caso di infortunio o malattia professionale

  • Infortunio: come chiedere il riconoscimento, l'INCA ti accompagna

  • DigitaCGIL: il sindacato al tuo servizio!

  • Fondo Sanitario Sanedil: cos'è e quali sono le prestazioni più recenti

  • Infortuni sul lavoro e malattie professionali: per saperne di più

  • Fillea Umbria: ecco la piattaforma per usufruire dei servizi sindacali online
    Dai canali social
    Fillea CGIL Umbria

    Digita CGIL semplifica la tua esperienza con il mondo CGIL! Scopri di più

       
    • Fillea Umbria Servizi Fondi Sanitari Convenzioni Media & News Web TV Contatta Fillea
    • FacebookFacebook InstagramInstagram
    Logo

    FILLEA CGIL UMBRIA
    Perugia
    Via Bellocchio 26
    Tel. 075 5007651

    Terni
    Vicolo San Procolo 8
    Tel. 07444961

    • Facebook Instagram
    © 2026 FILLEA CGIL UMBRIA
    Privacy Policy Cookie Policy
    Benvenuto in FILLEA