Istituito nel 2020, il Reddito di Libertà nasce come misura rivolta alle donne vittime di violenza, con o senza figli minori, allo scopo di favorire percorsi di emancipazione e autonomia, a partire da quella economica.
Quest’anno il contributo economico previsto passa da 500 a 530 euro mensili per un massimo di dodici mensilità.
La circolare Inps n. 44 del 9 aprile 2026 che recepisce quanto previsto dal decreto interministeriale del 17 settembre 2025 indica che l’aumento sarà applicato anche alle domande già accolte nel 2025 nei limiti delle risorse disponibili.
La domanda dovrà essere presentata tramite il Comune di riferimento all’INPS utilizzando il modulo “SR208”, denominato “Domanda Reddito di Libertà”, direttamente dalla persona interessata o da un suo delegato.
Potranno fare richiesta:
Le domande presentate a decorrere dal 1° gennaio 2026 resteranno valide fino al 31 dicembre 2026 e saranno accolte nei limiti delle risorse trasferite all’INPS entro la medesima data dal Dipartimento per le Pari opportunità o dalle Regioni.
Per maggiori informazioni rivolgiti ai tuoi funzionari Fillea Cgil di riferimento e