Il Comune di Perugia comunica l'apertura dei termini per presentare la domanda di agevolazione TARI 2026.
L’esenzione o la riduzione della tariffa è prevista per i nuclei familiari residenti in possesso di determinati requisiti sociali e di reddito e riguardano l’abitazione di residenza e le relative pertinenze.
In particolare, il Comune di Perugia prevede:
È inoltre prevista una riduzione della tariffa per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico e ISEE inferiore a 21.500 euro. Tale agevolazione è cumulabile con quelle previste nelle fasce intermedie.
Se si ha diritto al bonus sociale rifiuti, il 25% è riconosciuto automaticamente dallo Stato, mentre il 75% previsto dal Comune di Perugia andrà richiesto online.
La domanda potrà essere inoltrata dall’intestatario o da un altro componente del nucleo familiare, avendo a disposizione:
Sarà possibile fare domanda esclusivamente ON-LINE entro il 31 luglio 2026.
Il Comune precisa che, in seguito alla presentazione della domanda, è possibile sospendere il pagamento della TARI 2026 relativa all’abitazione per cui è stata richiesta l’agevolazione, fino alla pubblicazione della graduatoria o, se precedente, fino all’eventuale comunicazione, da parte del Comune, di inammissibilità, irricevibilità o esclusione dal beneficio.
L’esito potrà essere verificato attraverso la graduatoria che sarà pubblicata al termine dell’istruttoria. La graduatoria non riporterà i nominativi dei richiedenti, ma il numero di protocollo della domanda.
La riduzione riconosciuta ai beneficiari potrà essere:
Anche in altri Comuni dell’Umbria sono previste misure di sostegno o bonus legati alla TARI, ma requisiti, importi, modalità di accesso e scadenze cambiano da ente a ente.
Per questo è sempre consigliabile verificare le informazioni direttamente sul sito istituzionale del proprio Comune di riferimento.
Un’ulteriore novità riguarda la cosiddetta “rottamazione” dei tributi locali prevista dalla Legge n. 88/2026, di conversione del DL 38/2026, che ha esteso la definizione agevolata anche ai carichi affidati all’Agente della riscossione da Comuni ed enti territoriali.
La misura, però, non scatta automaticamente. Per essere applicata, ciascun Comune deve aver approvato una specifica delibera di adesione. Anche in questo caso, quindi, il riferimento resta sempre il proprio ente locale.
Per maggiori informazioni rivolgiti ai tuoi funzionari Fillea Cgil di riferimento e