Tutela del patrimonio significa garantire il delicato equilibrio tra sicurezza e conservazione, investendo in formazione, qualità del lavoro e trasmissione delle competenze.
Partendo da questi presupposti nasce e prende il via ufficialmente il Progetto “RE-BUILD. Il recupero architettonico di qualità come motore per lo sviluppo economico delle costruzioni e del turismo in Giordania” (AID 013244/12/7), progetto co-finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), nell’ambito del “Bando 2023 per la concessione di contributi a Iniziative promosse da Enti Territoriali e dalle Organizzazioni della Società Civile”.
Domani alle ore 10 nella sede di Formedil Perugia, si terrà il kick-off meeting ufficiale che vedrà la presentazione dell'iniziativa ideata da Formedil Perugia e KIMIA e di tutti i partner italiani e giordani coinvolti nella valorizzazione e salvaguardia di siti di valore universale come Petra, patrimonio UNESCO, e più in generale al rafforzamento del settore edilizio giordano.
Re-Build prevede infatti un percorso strutturato di formazione tecnica e professionale che coinvolge inizialmente nove formatori, esperti in materia di conservazione del patrimonio storico, provenienti dalla Giordania. Gli stessi formatori saranno poi impegnati, per un periodo di tre anni, nella preparazione di circa 150 giovani lavoratori e tecnici giordani, con l’obiettivo di diffondere competenze operative su restauro, consolidamento strutturale, utilizzo di materiali tradizionali e tecnologie innovative “Made in Umbria” applicabili al patrimonio storico-monumentale nell’area archeologica di Petra ed edilizio della Giordania.
Il progetto prevede inoltre attività di supporto alle OSC locali, grazie a percorsi di formazione specifici su progettazione, amministrazione e altro ancora. Infine, RE-BUILD ha come ulteriore finalità quella di favorire l’imprenditorialità e l’impiego nei settori del turismo e dell’edilizia, grazie a percorsi formativi e di tutoraggio che accompagneranno i beneficiari verso la creazione di nuove start-up.
Nel pomeriggio, dalle ore 15, seguirà il seminario "Il restauro dei beni architettonici: buone pratiche italiane e internazionali", un confronto tra esperienze maturate in Italia e in Giordania, da Norcia a Mosul, da San Bevignate a Petra, mettendo al centro il ruolo della formazione, della cooperazione internazione, del coinvolgimento delle comunità locali nella manutenzione dei beni storici, tenendo conto dell'apporto rilevante dell'innovazione tecnologica nell'offrire nuove opportunità di conservazione garantendo lavoro qualificato.
Per saperne di più:
SCARICA IL VOLANTINO KICK-OGG MEETING
SCARICA IL VOLANTINO SEMINARIO