A dieci anni dal terremoto del 2016, la Fillea Cgil Umbria ha scelto di dedicare una giornata alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno contribuito e continuano a contribuire alla ricostruzione di Norcia e della Valnerina.
Nasce così “L’Umbria che ricostruisce – Festa degli edili”, che avrà luogo giovedì 22 ottobre alle ore 17.30 al DigiPASS di Norcia.
Un’iniziativa pensata per riportare al centro il valore del lavoro, delle competenze e delle professionalità che hanno permesso di avviare e portare avanti la ripresa.
Un patrimonio di conoscenze e preparazione costruito nel tempo che ha consentito prima di affrontare le fasi più difficili dell’emergenza e poi di accompagnare un processo di ricostruzione lungo e complesso, facendo del lavoro quotidiano una componente essenziale per la tenuta e la ripartenza di un’intera comunità.
Ma riconoscere e valorizzare pienamente chi continua a operare in questo percorso significa anche sottolineare quanto prevenzione, manutenzione, conoscenza dei luoghi, qualità degli interventi e risorse adeguate e continuative devono essere direttrici a lungo termine e non sporadiche, grazie alle quali garantire sicurezza e tutela alle persone e al territorio.
La qualità della ricostruzione dipende infatti anche dalla qualità del lavoro. Dare stabilità a chi opera nei cantieri significa rafforzare la capacità delle comunità di affrontare il presente e, soprattutto, creare le condizioni affinché chi ha scelto di rimanere possa continuare a immaginare qui il proprio presente e il proprio futuro.
L’iniziativa sarà aperta dalla segretaria generale della Fillea Cgil Umbria, Elisabetta Masciarri, e vedrà la partecipazione dei sindaci dei territori direttamente coinvolti: Giuliano Boccanera, sindaco di Norcia; Mario De Carolis, sindaco di Cascia e Massimo Messi, sindaco di Preci.
Saranno presenti la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti e Laura Servi, vicepresidente della Provincia di Perugia.
Interverrà inoltre Mario Margasini, presidente di Nuove Ri-Generazioni Umbria.
Nel corso della giornata sarà proiettato anche un video realizzato per l’occasione, che sceglie di raccontare questi dieci anni attraverso le esperienze dirette di chi li ha vissuti come lavoratore e come abitante del territorio. Testimonianze diverse, dal lavoro in cantiere al restauro del patrimonio, che restituiscono il rapporto costruito negli anni tra professione, luoghi e comunità.
Le conclusioni saranno affidate a Maurizio Maurizzi, Fillea Cgil nazionale.
Al termine dell’iniziativa, dalle 19.30, la Festa degli edili proseguirà con una cena offerta dalla Fillea Cgil regionale alle lavoratrici e ai lavoratori, per chiudere la giornata nello stesso spirito di condivisione, incontro e riconoscimento con cui è stata pensata.